Approfondimenti Tecnici

Musica per lavorare: guida totale a come e cosa ascoltare

Oggi voglio parlarvi di un argomento che tocca da vicino molti di noi: la musica per lavorare. Sì, avete capito bene, quella melodia che ci accompagna mentre sfogliamo le mail o ci dedichiamo al nostro progetto del momento, oppure per chi svolge lavori manuali, anche solo per hobby.

Ma quali sono i benefici della musica in ufficio o in smart working e come scegliere la playlist giusta? Quali sono i dispositivi migliori per ascoltare musica a lavoro? Mettetevi comodi e preparatevi a scoprire come rendere la vostra giornata lavorativa più allegra e produttiva con un po’ di musica.

Prima di tutto, è importante ricordare che ascoltare musica sul posto di lavoro non è solo una questione di divertimento. La giusta melodia può migliorare l’umore, ridurre lo stress e persino aumentare la concentrazione e l’efficienza.

In questa guida proverò a darti alcuni consigli sia su come che cosa ascoltare mentre lavori.

Musica per lavorare: come ascoltarla

Partiamo dal come ascoltare musica a lavoro, la scelta dei dispositivi che compongono la catena audio è fondamentale!

Vi sarete accorti che l’ascolto musicale per un lungo periodo può essere molto faticoso, questo dipende in larghissima parte dai dispositivi che utilizziamo, soprattutto dall’amplificatore e dalle casse. Per fortuna non è necessario investire ingenti capitali per ottenere un suono soddisfacente e che non affatica anche dopo parecchie ore di ascolto. Sul mercato sono infatti disponibili diverse soluzioni a prezzi accessibili a tutti.

Fatta questa premessa entriamo nel vivo per scoprire i dispositivi necessari per ascoltare musica in ufficio o in smart working.

Tipologie di catena audio

Dando per scontato che ascoltiate musica da un PC su una scrivania, le possibili catene audio sono due:

DAC – Ampli – Casse Passive oppure DAC – Casse Attive.

Le Casse attive sono caratterizzate dall’avere l’amplificatore al loro interno e di non necessitare quindi di amplificatori esterni riducendo il numero di dispositivi sulla scrivania.

Il DAC

Topping E70 Velvet DAC per ascoltare musica per lavorare
Topping E70 Velvet un DAC eccellente per ascoltare musica per lavorare

Come avrete capito il primo tassello della catena audio è un buon convertitore digitale / analogico, ovvero un DAC USB, che consente di tradurre i segnali digitali provenienti dal vostro PC in segnali analogici da dare in pasto ad un amplificatore o a delle casse attive.

L’ uscita audio o la scheda audio di un PC è pensata per le video call non certo per un ascolto musicale appagante e di qualità, è per questo che è necessario utilizzare un DAC USB pensato appositamente per l’ascolto musicale.

Vi farà piacere sapere che non serve spendere cifre esagerate per vedere un miglioramento drammatico nella qualità dell’ascolto. Per la scelta del DAC USB in linea con le vostre esigenze (e tasche) vi rimando al nostro articolo sui Migliori DAC USB.

Aggiungo soltanto alcuni suggerimenti per scelta del DAC: se optate per la catena con casse attive vi consiglio un DAC con volume variabile e dotato di telecomando o controlli del volume facilmente accessibili e non ultimo le uscite bilanciate per minimizzare i possibili disturbi introdotti dai cavi di alimentazione.

Il DAC va collegato all’amplificatore o alle casse attive tramite gli appositi cavi di segnale.

L’amplificatore

Fosi Audio V3
Fosi Audio V3 – Mini Amplificatore da scrivania

L’amplificatore si colloca al centro della catena audio, fra il DAC e le casse passive, la scelta dell’amplificatore è di primaria importanza in quanto determina in modo sostanziale le caratteristiche soniche che avrà il vostro impianto per ascoltare musica a lavoro.

Oltre alle caratteristiche soniche, una delle caratteristiche fondamentali di un amplificatore per ascoltare musica per lavorare sono le sue dimensioni.

I tipici amplificatori HiFi non sono infatti pensati per essere collocati su una scrivania e ingombrano parecchio. Fortunatamente sono disponibili degli ottimi amplificatori di dimensioni molto ridotte, perfetti per essere collocati su di una scrivania.

I prezzi di questi amplificatori sono estremamente contenuti, ma le soddisfazioni che vi regaleranno saranno impagabili, per guidarvi nella scelta ho preparato una guida ai Migliori Mini Amplificatori in Classe D.

Le Casse (AKA diffusori)

musica per lavorare: casse attive

Come anticipato le casse possono essere attive o passive, le casse passive andranno collegate ad un amplificatore tramite cavi di potenza, mentre quelle attive andranno collegate al DAC tramite cavi di segnale (preferibilmente XLR).

Sicuramente vi starete chiedendo quali scegliere, diffusori attivi o passivi? Beh a livello sonoro non c’è molta differenza, c’è però un aspetto da tenere in considerazione, i diffusori attivi non necessitano di cavi di potenza avendo già l’amplificatore integrato all’interno, ma necessiteranno di due cavi elettrici da collegare alle prese. I diffusori Sono quindi tendenzialmente più pratici da gestire, vi consiglio quindi di dare un’occhiata alla nostra Guida alle Casse Attive.

Cuffie

Naturalmente non in tutti i luoghi di lavoro è possibile ascoltare musica tramite le casse, in questo caso si può optare per delle ottime cuffie sia bluetooth che con il cavo.

Dal punto di vista della qualità del suono quelle cablate restano ancora le migliori, per quanto sono stati fatti grandi passi avanti dai recenti modelli di cuffie wireless.

Le cuffie bluetooth restano ancora le migliori per quanto riguarda la praticità, non avere cavi con i quali attorcigliarsi resta uno dei più grandi traguardi della nostra specie!

Le cuffie bluetooth vanno scelte accuratamente per poter soddisfare adeguatamente le esigenze, puoi dare un’occhiata alla nostra guida alle migliori cuffie bluetooth.

Servizi di musica in streaming

Dopo aver visto la parte “hardware” veniamo alla parte “software”, per ascoltare musica per lavorare vi servirà un servizio di musica in streaming. Forse stai già pensando che tanto tu ascolti musica tramite YouTube o Spotify Free e che infondo le applicazioni sono tutte uguali. Beh, sappi che in realtà non è così!

Youtube è principalmente una piattaforma video, quando ascolti musica tramite YouTube solo una piccola parte del flusso dei dati è costituito da dati audio la maggior parte sono dati video, e siccome tu non stai guardando video perché stai lavorando quelli sono dati sprecati!

Inoltre tutte le informazioni sottratte alla parte audio in favore di quella video vanno a creare quell’affaticamento all’ascolto di cui abbiamo parlato all’inizio. Più la musica è compressa, prima si avvertirà affaticamento e fastidio.

Questo vale anche per Spotify che utilizza file audio pesantemente compressi utilizzando codifiche che prevedono la perdita di dati, per approfondire il tema della compressione e dei formati audio puoi leggere l’articolo sul formato FLAC.

Per fortuna esistono tantissimi servizi di musica in streaming, ognuno con un target di utenti e peculiarità proprie.

Se vuoi scoprire tutte le differenze e caratteristiche delle app di musica in streaming ti invito a leggere la Guida definitiva ai servizi di musica in streming.

Musica per lavorare: Ecco cosa Ascoltare!

Non tutti i generi musicali, ovviamente, sono adatti per ogni tipo di attività lavorativa. Ad esempio, se il tuo lavoro richiede alta concentrazione e creatività, forse il death metal non è la scelta più saggia (a meno che non sia il tuo genere preferito e sei abituato a quel tipo di stimolo). Ma può esserlo per lavori più ripetitivi, personalmente ho svolto un lavoro di data entry piuttosto meccanico e poco creativo, ho scelto una playlist di Power Metal con il risultato di ultimare il lavoro in anticipo sulla tabella di marcia!
In generale, però, si consiglia musica strumentale o canzoni con testi poco invasivi per non distrarre troppo il pensiero, soprattutto in fase creativa.

In questo interessantissimo articolo vengono presi in esame diversi studi scientifici sull’ascolto di musica per lavorare e viene spiegato il modo in cui l’ascolto di musica le nostre performance, e quali tipologie di musica siano migliori per le diverse tipologie di lavoro.

Infine, una piccola dritta: create diverse playlist per diversi momenti della giornata lavorativa. Una playlist energica per iniziare la giornata, una più tranquilla per quando si deve lavorare a testa bassa e magari una motivazionale per quel rush finale prima di timbrare il cartellino. La personalizzazione è la chiave per sfruttare al meglio i benefici della musica!

In conclusione, cari amici lettori, ascoltare musica per lavorare non è solo una colonna sonora di sottofondo, ma un vero e proprio strumento di benessere e produttività. Che siate fan del rock, dell’elettronica o della Classica per pianoforte, l’importante è trovare il giusto equilibrio che si adatti al vostro ambiente lavorativo e alle vostre esigenze personali. E se ancora non avete provato ad ascoltare musica mentre lavorate, beh, forse è arrivato il momento di premere play e lasciarvi sorprendere dai benefici che può portare. Buon ascolto e… buon lavoro a tutti!

P.S. Questo articolo è stato scritto ascoltando i seguenti album dei Tangerine Dream: Hyperborea (Deluxe Version), Thief, Dream Sequence, Ride On The Ray: The Blue Years Anthology 1980-87.

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