Cos’è IIS-LVDS? Una novità per i DAC DSD

Nella giungla di connessioni che possiamo trovare “nel posteriore” di un DAC se ne aggiunge una nuova, che probabilmente diventerà uno standard per le future generazioni di DAC. Anzi, a dirla tutta, è già presente su alcuni DAC di fascia medio-alta. Alcuni di voi, infatti, si saranno chiesti: “cos’è questo connettore HDMI?”. Si tratta del IIS-LVDS e viene trasportato, appunto, mediante cavo HDMI.

Le informazioni audio all’interno di un DAC “viaggiano” mediante l’interfaccia I2S acronimo di Integrated Interchip Sound, che troverete talvolta scritto come IIS. Non mi soffermerò a parlare di questa interfaccia, ma rimando i più curiosi alla pagina wikipedia.

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SPDIF e IIS

Per capire cos’è IIS-LVDS e come funziona, dobbiamo fare un piccolo accenno I2S. Nelle ormai vecchie connessioni SPDIF (sia ottiche che coassiali) il segnale viene prelevato dalla sorgente mediante un ricevitore SPDIF che provvede poi a “tradurre” queste informazioni in formato compatibile IIS. Questo passaggio si rende(va) necessario in quanto il segnale I2S è stato inizialmente progettato per lavorare internamente ai DAC o i lettori cd e quindi avrebbe potuto subire un degradazione dovuta alla lunghezza dei cavi.

Con il passare del tempo, però, si è visto che l’interfaccia SPDIF aumentava il Jitter, ovvero un errore che consiste in uno sfasamento temporale dei dati, riducendo la qualità audio.

USB vs IIS

Anche la connessione USB, ormai comunemente usata per trasmettere la musica al nostro DAC tramite PC, necessita di un “traduttore”. In questo caso le interfacce più utilizzate sono due Amanero e Xmos. Sebbene i valori di Jitter siano mediamente migliori rispetto allo SPDIF, le connessioni usb soffrono delle interferenze causate dall’alimentazione e dalla circuiteria dei PC.

Interfaccia IIS-LVDS, cos’è:

Il segnale IIS per l’audio PCM è formato da 1 Linea di Dati (Serial DATA) e 2 o 3 linee di Clock: Bit Clock, Word Clock e Master Clock. Si può quindi osservare che la linea dei dati è unica per i segnali L e R.

Nella decodifica DSD, invece, il segnale viene diviso con due linee di dati distinte per il canale destro e sinistro. I segnali trasmessi sono infatti: DATA L, DATA R, Bit clock e master clock.

La tecnologia LVDS (Low-voltage differential signaling) consente di trasportare il segnale bilanciato IIS su un cavo a 4 coppie intrecciate, in inglese chiamate twisted pair. Questa configurazione permette di collegare due dispositivi digitali, ad esempio uno streamer ed un dac, senza perdita di dati e con livelli di jitter estremamente bassi.

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IIS-LVDS: il Connettore HDMI

Il connettore utilizzato è un HDMI ma NON PROVATE A COLLEGARLO ALLA TV! La piedinatura, è infatti pensata appositamente per i dispositivi audio e non è compatibile con le normali connessioni HDMI.

Punti deboli e criticità

Proprio questa piedinatura è, al momento, il punto debole di questa tecnologia. Non è stato ancora definito uno standard, ed ogni produttore ha la propria piedinatura, rendendo di fatto complicato accoppiare i vari dispositivi. Per farvi un’idea, guardate questa pagina, tutti i dispositivi presenti nel menu “I2S DAC TYPE” hanno una piedinatura differente, una vera e propria giungla!

che_cos'è_I2S_LVDS

La seconda criticità riguarda la diffusione di questo tipo di collegamento, che al momento riguarda alcuni DAC DSD USB (qualcuno lo abbiamo recensito) ma poche sorgenti. Al momento è supportato da alcuni modelli di raspeberry, e su PC tramite la scheda Pink Faun, che potete vedere nell’immagine qui sopra e nel link del paragrafo precedente.

Il tempo ci dirà se questo tipo di connessione sarà un nuovo standard oppure un flop.

Hai già provato l’interfaccia IIS-LVDS, cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti qui sotto!

Giorgio Ragusa

Tecnico del suono, bassista, e appassionato di musica. Fondatore dei magazine "Soundscape" ed "HiFi per tutti". Ideatore di "Podcasting Facile", il primo servizio professionale in Italia dedicato all'editing e ottimizzazione audio dei podcast.

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