iFi xDSD Gryphon il nuovo gioiello per l’ascolto in cuffia portatile

Il nuovo DAC/Ampli cuffie portatile di casa IFi va a sostituire ben due (ottimi) prodotti dell’azienda, si chiama IFi xDSD Gryphon e farà andare in brodo di giuggiole tutti gli amanti dell’ascolto in cuffia audiofilo!

È un po’ più ingombrante di entrambi i modelli che va a sostituire, ma è giustificato dalle tantissime innovazioni che integra. A partire dal nuovissimo chip Bluetooth a quattro core Qualcomm QCC5100, DAC BurrBrown e un microcontroller XMOS a 16 Core.

Nella parte posteriore troviamo una coppia di porte USB-C con funzioni separate: una è l’ingresso per l’audio digitale, gestito in modo asincrono, e l’altro per la ricarica. Questo serve a mantenere separati il segnale audio e l’alimentazione.

Accanto a questi si trova l’ingresso digitale S/PDIF, che consente connessioni ottiche ed elettriche (jack 3,5 mm). Sul retro sono anche presenti le connessioni analogiche Pentaconn da 3,5 mm e 4,4 mm rispettivamente per segnali single-ended e bilanciati. Questi funzionano come ingressi quando xDSD Gryphon viene utilizzato come amplificatore per cuffie analogico, e come uscite per consentirne l’uso come DAC/preamplificatore in un sistema audio domestico. Inoltre, ottieni opzioni fisse e variabili per la connessione a un amplificatore e altoparlanti. Inoltre è possibile utilizzare uscite a volume fisso, per essere utilizzato insieme ad un amplificatore integrato, o variabili per diffusori attivi o finali di potenza.

Le uscite cuffie offerte sono una presa single-ended da 3,5 mm e un’uscita Pentaconn da 4,4 mm che consente alle cuffie dotate di connettività bilanciata di sfruttare appieno il design dell’amplificatore bilanciato di xDSD Gryphon.

L’uscita da 3,5 mm beneficia del circuito S-Balanced di iFi che promette di dimezzare il crosstalk e la relativa distorsione se utilizzato con normali connessioni per cuffie single-ended.

iFi xDSD Gryphon

Il chip di elaborazione Qualcomm QCC5100 a quattro core compatibile con Bluetooth 5.1, è impiegato per supportare tutti gli attuali formati audio Bluetooth ad alta definizione, inclusi aptX Adaptive e aptX HD, LDAC e HWA/LHDC insieme ai normali aptX e aptX a bassa latenza, AAC e SBC .

È inoltre possibile memorizzare fino a sette dispositivi sorgente Bluetooth precedentemente accoppiati, facilitando il passaggio da un dispositivo all’altro.

Nella parte superiore troviamo un piccolo display OLED, che mostra la selezione dell’ingresso, il livello del volume, il livello della batteria, il formato audio digitale e la frequenza di campionamento e varie altre impostazioni. Inoltre, il design SilentLine del display OLED dimmerabile garantisce che nessun rumore elettrico interferisca con il segnale audio. Infine, i controlli sulla parte anteriore sono associati a indicatori LED che rendono il più semplice possibile l’accesso e l’utilizzo di tutte le opzioni.

Il “motore digitale” di xDSD Gryphon si basa su un chipset DAC Burr-Brown ampiamente utilizzato da iFi, selezionato per la sua “musicalità” dal suono naturale e l’architettura True Native.

L’iFi xDSD Gryphon è in grado di gestire la decodifica di file MQA fino a 384kHz, dati PCM a 32 bit/768kHz, il DSD fino a DSD512 e DXD a velocità singola e doppia che beneficiano di ampie tecnologie di eliminazione del jitter, incluse le ultime generazione di clock femto-precision GMT (Global Master Timing) di iFi e buffer di memoria intelligente.

iFi ha sostenuto e gradualmente introdotto la progettazione di circuiti completamente bilanciati in tutta la sua gamma, prima nei componenti di punta della Serie Pro, poi nei dispositivi entry-level della serie ZEN.

PureWave è il nome che iFi ha dato alle topologie di circuiti dual-mono avanzati e simmetrici che si trovano nei DAC/amp NEO e Diablo . L’xDSD Gryphon è il dispositivo più piccolo ed economico dotato di design PureWave. Vengono utilizzati componenti di alta qualità, inclusi amplificatori operazionali personalizzati a bassissima distorsione, condensatori ceramici TDK C0G multistrato, resistori a film sottile MELF e induttori di Murata e Taiyo Yuden.

Lo stadio dell’amplificatore per cuffie è in grado di erogare più di 1000 mW su un carico di 32 ohm di potenza continua attraverso la presa per cuffie bilanciata. Questo dovrebbe consentire di pilotare qualsiasi cosa, dai monitor in-ear ad alta sensibilità alle cuffie planari affamate di corrente.

L’xDSD Gryphon è inoltre dotato del design a “feedback negativo” interpretato da iFi con il suo OptimalLoop, che incorpora più percorsi di feedback invece di un loop globale; ogni percorso è ottimizzato per una particolare funzione e lavora in sinergia con gli altri per fornire prestazioni complessive ottimali.

CyberSync, è una riprogettazione del controllo del volume CyberDrive, presente nell’xDSD “originale”, basato su software che opera nel dominio analogico. Anche se non è un concetto nuovo, il modo in cui si sincronizza con qualsiasi sorgente digitale a cui è collegato xDSD Gryphon è nettamente diverso, afferma iFi. L’azienda aggiunge che raggiunge questo obiettivo rilevando il sistema operativo a cui è connesso il DAC e comunicando al sistema operativo della sorgente di ignorare il controllo del volume del software. Così,indipendentemente dal fatto che il volume venga regolato utilizzando il controllo rotante di xDSD Gryphon o sul dispositivo sorgente, CyberSync garantisce che la modifica venga eseguita esclusivamente dal chip di controllo analogico di Gryphon.

iFi ha anche cercato di ottimizzare il rapporto segnale/rumore di Gryphon, a partire dal suo circuito di alimentazione a basso rumore e ad alta larghezza di banda che sfoggia una regolazione lineare e offre eccellenti prestazioni PSRR (Power Supply Rejection Ratio). Inoltre, il modo in cui xDSD Gryphon passa da un’impostazione all’altra è stato progettato per garantire la trasparenza sonora: la commutazione basata su FET è gestita da un microcontrollor, che si “risveglia” solo quando si modifica un’impostazione, eliminando così qualsiasi interferenza sonora dannosa.

Naturalmente, la personalizzazione sonora del dominio analogico di iFi sotto forma di XBass II e XSpace sono entrambi presenti. Il primo offre tre diverse impostazioni: “Bass” (per le basse frequenze), “Presence” (che si concentra sulla gamma medio alta) e ” Bass + Presence’ (che implementa entrambi). Nel frattempo, XSpace amplia efficacemente il palcoscenico sonoro delle cuffie per offrire un’esperienza più spaziosa e simile a quella di un diffusore.

per quanto riguarda le sorgenti digitali, si può scegliere tra tre filtri digitali personalizzati tramite il menu sullo schermo: Bit-Perfect, Standard e GTO (Gibbs Transient Optimized), ciascuno con un effetto di regolazione fine sul suono.

Un interruttore aggiuntivo sulla base di xDSD Gryphon attiva IEMatch, che attenua l’uscita delle cuffie per adattarsi meglio a cuffie ad alta sensibilità e in-ear monitor, rimuovendo il potenziale rumore di fondo e aumentando la gamma di volume utilizzabile.

L’iFi xDSD Gryphon sarà disponibile da metà novembre a un prezzo consigliato di 599€.

Fonte: Stereonet

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